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aiutiamoli a sorridere

adotta un malato


"Facciamo in modo che la sua strada sia
priva di ostacoli"




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L'Associazione Culturale “Cultura e Solidarietà...ricordando Tiziana” è
stata costituita venerdì 23 Settembre 2005. L'obiettivo che
l'Associazione si propone è la divulgazione della Cultura della
Solidarietà. Non può certo sfuggire a nessuno che riproporre, difendere
e rivitalizzare valori come il rispetto della dignità umana in ogni
circostanza, come la pace e la solidarietà anche tra popoli diversi che
esprimono culture diverse, ha oggi un significato importante.
Paiono ancora lontani i
tempi in cui gli uomini faranno a meno della Guerra per affermare le
ragioni della democrazia; ancora meno possiamo aspettarci che la
solidarietà diventi quel valore sociale universalmente riconosciuto,
disatteso ancora in larga misura dai Governi delle Nazioni, e traini i
deboli del mondo verso pari condizioni di vita rispetto ai popoli
evoluti, se l’educazione alla solidarietà non diviene la risposta di
tutti all’emarginazione.
La solidarietà a maggior
ragione deve essere espressa a chi soffre per causa di malattie gravi e
a volte, per fortuna sempre meno, incurabili. La sofferenza fisica e
psicologica di quanti combattono la “guerra” per la sopravivenza deve
essere per tutti motivo di solidarietà e intervenire per alleviare anche
una sola delle loro afflizioni è dovere della Comunità.
L’Associazione si propone
di farsi mezzo per il sostegno a progetti di solidarietà che interessano
i malati affetti da gravi patologie. In questo contesto rientra anche la
problematica dei diversamente abili. Quotidianamente può essere
verificata la superficialità nel trattare temi di rilevante importanza
determinando condizioni di discriminazione che penalizzano i
diversamente abili e le loro famiglie. Impegnarsi in tal senso riteniamo
sia non solo importante ma anche e soprattutto un dovere da adempiere in
coscienza.
L’Associazione, pur laica, ha voluto adottare una frase di Madre Teresa
“ Quello che facciamo noi è come una goccia nell’oceano…ma se quella
goccia non ci fosse all’oceano mancherebbe”. Riconoscendosi, anche, nei
valori francescani della fratellanza e della pace si propone di
allargare la conoscenza del concetto di solidarietà impegnandosi a
divulgarne l’essenza sociale. In questo senso il nostro impegno è
rivolto a migliorare la consapevole necessità di riportare al centro
l’uomo, di qualunque razza o colore, e le sue esigenze elementari:
sociali, sanitarie, assistenziali. Una scelta contrapposta alla
indolenza e alla staticità di una società a volte distratta da falsi
miti legati al consumismo, all’immagine e alla competizione.
Impegnarci a percorrere
questa strada non facile, nessuno si era illuso che lo fosse, significa
fare delle scelte di campo a favore dei deboli, che abbiamo il dovere di
aiutare anche con piccole iniziative come la nostra, da cui non
intendiamo tornare indietro per la convinzione che deboli si diventa e,
non si nasce, per cause tutte ancora da debellare e che abbiamo il
dovere come cittadini solidali e responsabili di limitarne, per quanto
possibile, gli effetti disastrosi.
La presenza di giovani
nell’Associazione, uniti nel tenero ricordo di Tiziana, la quale
consapevole della “debolezza” del mondo verso i deboli, non esitava ad
essere critica nei riguardi anche delle istituzioni che poco s’impegnano
a dirimere questioni antiche dell’emarginazione, è la linfa vitale per
dare forza alle idee, concretezza alle iniziative e continuità
all’affermazione dei valori sociali. Sono questi propositi a darci la
forza di andare avanti certi dell’aiuto di Dio, come auspica la scritta
nel logo dell’Associazione
cogli l'occasione per l'adozione a distanza




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Tramestio di pensieri
Realizza i sogni, se puoi,
e non
ostacolare la sorte benigna
che accompagna chi osa
e ingoia
attimi di paura.
I sogni
sono sensazioni
attimi d'incoscienza
che solleticano ambizioni.
E' tramestio di pensieri
che danno e chiedono vita.
Sognare è vivere
una, dieci, cento volte
rifugio perenne
di insoddisfatte attese
di capriole intellettuali
di miraggi appassiti.
Aria fresca che accoglie il respiro
come battito d'ali
pronto a volare per altre illusioni
e purifica
l'acre odore della delusione
che impregna mistiche preghiere.
Fuoco che arde emozioni
e brucia
la meschinità dell'apatia
e scioglie
il nodo di corde tese
che legano il presente
al passato fecondo di sventure.
Acqua che disseta
l'inutile esistenza
l'effimera fede
di mille rigagnoli
che prosciugano speranze.
Ma tu che sei estraneo
al dolore immane
che accompagna
i miei giorni
liberati del fardello delle tue ansie
e libra
nell'infinito la tua gioia.
Lascia a me il ricordo,
faro nel buio
che mi circonda,
per rivivere
nel tempo
uno scampolo
di serenità.
L'oscurità della notte
è l'unica
illusione
per nascondere
il peso nel cuore
mentre una lacrima scivola
silenziosa e bruciante
e imprime nell'anima il Suo sorriso.
Un cartone abbandonato
Ballonzolano i suoi passi
e quasi lievita nell’aria
e si respira felicità
dalla scia del suo olezzo.
Custode di sogni anela la pace
col retaggio di mille paure
e in singhiozzi dell’anima
si consuma il suo giorno.
Sul suo viso stanco
biancheggia l’ispida barba
e sulle dita arse da mille
sigarette
è raccolta la storia del suo
divenire.
L’elemosina di un sorriso
scivola tra anima e cuore
e trascina la gioia
di mille parole mai dette.
Un piatto vuoto
ha assolto il suo compito
e un bicchiere ancora colmo
attende il suo turno.
Fragranza di solidarietà
si spande nella gelida sera
e un cartone abbandonato
respira aria nuova.
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