In data 24 Gennaio nel cineteatro Murgia di Guspini si
è tenuto l’incontro-dibattito “Progetto Eubiosia –
La vita con dignità per sempre”. Organizzato dalla
Delegazione Medio Campidano ANT Italia Onlus di
Guspini con la collaborazione dell’assessore alle
politiche sociali e sanitarie del Comune di Guspini
Marina Manca. Al convegno ha portato il saluto
dell’Amministrazione il sindaco di Guspini Francesco
Marras e per la Provincia del Medio Campidano
l’Assessore alle politiche sociali e sanitarie
Rossella Pinna. Hanno partecipato al convegno i
relatori Prof. R. Giardino direttore scientifico
della Fondazione ANT Italia, Dott. G. Farabegoli
coordinatore sanitario nazionale ANT Italia e la
Dott.ssa C. Fierro Coordinatrice del servizio di
psicologia ANT Italia. L’incontro aveva lo scopo
precipuo di presentare ai convenuti l’attività della
Fondazione ANT Italia nell’ospedalizzazione
domiciliare dei sofferenti di tumore in fase
avanzata e nel supporto alle famiglie sia di
carattere psicologico e sia, molto più
semplicemente, di assistenza sociale.
Le
relazione presentate hanno posto l’accento su molti
aspetti dell’assistenza domiciliare ai sofferenti ,
tanto che si può parlare di vera ospedalizzazione
domiciliare con l’attivazione di tutti quegli
interventi atti migliorare la qualità della vita
preservandone la dignità.
Molto spesso si sente parlare di assistenza
domiciliare, non solo per i sofferenti oncologici, e
forse molte cose sono ancora da chiarire in tal
senso, l’apporto dell’esperienza dei relatori di ANT
Italia, consolidata in oltre 25 anni di attività in
tutta Italia e con progetti pilota anche all’estero,
è stata molto utile per tutti. La Delegazione Medio
Campidano ANT Italia, che opera sul territorio da
circa 8 mesi, non ha fatto mistero sin dal suo
esordio di voler realizzare questa esperienza anche
in Sardegna, creando le condizioni e il retroterra
ideale perché questo avvenga nel minor tempo
possibile. Intanto, la sua opera è finalizzata al
reperimento di risorse economiche con iniziative di
raccolta fondi attraverso l’offerta di uova di
cioccolato, Ciclamini, Stelle di Natale e altri
manufatti realizzati dai volontari e con, anche, la
realizzazione di eventi sportivi e non.
All’incontro ha partecipato come relatore il
Direttore Sanitario della ASL 6 Dott. Marco Sulcis, il
quale ha parlato dei programmi della ASL 6 in
oncologia, in particolare del nascente Day Hospital
per malati oncologici presso l’ospedale di San
Gavino, una prima risposta di territorialità nel
trattamento dei sofferenti di tumore.
Particolarmente accorato è stato l’intervento della
Dott.ssa A. Vaccargiu, nel difendere le prerogative dei
medici di famiglia, troppo spesso lasciati soli a
fronteggiare situazione difficili. Particolare
importanza in oncologia rivestono le cure palliative
e la terapia del dolore, secondo il dott. Farabegoli
troppe volte disattese e male attuate, la
specializzazione in questo settore è divenuta ormai
indispensabile, tanto che ANT Italia gestisce a
Bologna anche un Master Universitario di II° livello
per laureati in medicina proprio sulle cure
palliative domiciliari.
L’apporto etico di Mons. A. Pittau, in qualità di
Presidente del Comitato promotore di Sardegna
Solidale, si è soffermato sulla famiglia, sempre
più esposta a problematiche difficili di varia
origine, non solo di tipo oncologico, che ne
mettono in discussione la capacità di risposta ad
eventi a volte tragici. Il volontariato, e l’auto
mutuo aiuto in particolare, possono concorrere al
supporto familiare laddove esistono situazioni di
disagio.
Ha
chiuso i lavori Marina Manca assessore alle
politiche sociali e sanitarie del comune di Guspini,
mettendo in luce l’interesse che gravita attorno ad
una questione sempre in primo piano e che riguarda
l’assistenza domiciliare oncologica e non solo.
Il
bilancio finale è certamente positivo, è
giunto il momento di parlare della dignità della
vita e della sua qualità, e di farlo con la
prospettiva di dignità dal primo e fino all’ultimo
momento. La Fondazione ANT Italia è un ente morale,
e il progetto Eubiosia è un progetto di vita con
dignità e con la minor sofferenza possibile fino
alla sua NATURALE conclusione.